Ultima, ma non per importanza, a parlare del sogno diventato realtà, è stata la sempre presente vice coach delle piovre Arianna Vecchi, quest'anno in veste di doppia figura, anche preparatrice fisica giallonera:«Quest’anno è stato speciale. È evidente che il nostro gruppo sta bene insieme, da sempre, ma quest’anno è scattata una scintilla speciale. È stata una stagione lunga e non sempre tutto è stato rose e fiori, anche se spesso il campo diceva il contrario. Non è da sottovalutare il fatto che le ragazze che ho il piacere e l’onore di allenare sono prima che grandi giocatrici, donne: ognuna di loro ha il proprio lavoro o percorso di studi e alcune di loro abitano lontano. Nonostante questo, nei momenti in cui chiedevamo loro di essere presenti lo sono sempre state in modo serio, rispettoso e con impegno. Questo viaggio si è concluso come volevamo, ognuna delle ragazze è stata fondamentale per arrivare dove siamo arrivati. Quindi mi sento di dire grazie ragazze, grazie Gigi, ce lo siamo meritAti. Per quanto riguarda il mio piccolo dico che è sempre stato il mio sogno riportare Cavezzo in serie A, proprio come quando da bambina guardavo con ammirazione la prima squadra. Ce l’abbiamo fatta e questa prima volta me la ricorderò per sempre». Un sogno che fin da bambina teneva li nascosto nel cassetto, che finalmente è diventato realtà!





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