Con la WamGroup a 44 punti e le Wanluts di Noce a 38, non ci resta che aspettarci una partita da fuochi d'articifio. Per la prima volta negli ultimi anni, è una squadra di Parma a dare del filo da torcere alle piovre, forti delle 23 vittorie conquistate fin qui. Ma Noceto non è da meno, 19 partite vinte e solo 4 sconfitta, fanno si che i punti di distanza siano solo 6 e con lo scontro diretto alle porte le parmensi non possono fare altro che sognare e sperare.
Alla vigilia del big match della 25ª giornata di campionato, ha parlato Giancarlo Tampellini, vice presidente delle piovre: «A Parma contro la Walnut Noceto ci aspetta una partita molto impegnativa conto una squadra che ha vinto le ultime 13 partite consecutive, l’ultima sconfitta proprio a Cavezzo nel girone d’andata il 6 dicembre dello scorso anno. La squadra parmense, ottimamente allenata da Maurizio Scanzani, anni addietro sulla panchina del Parma in A1 e della Valtarese in A2, è stata allestita per un campionato di vertice grazie ad un roster composto da giocatrici di categoria superiore, su tutte la regista Piazza, ex Vicenza e Costamasnaga in A2, ma anche Shulha, lo scorso anno protagonista nel Valdarda, Lombardi, ex Trieste in A2 e Coccoli, reduce da una proficua esperienza negli Stati Uniti, e giovani molto promettenti, quali Castagnetti, Martellotta e la stessa Piazza, già pronte per fare la differenza a questi livelli. Alla notevole potenzialità delle avversarie si deve aggiungere il fattore campo, troveremo un impianto piccolo ma che sarà gremito in ogni ordine di posti, e l’euforia di una squadra conscia dei propri mezzi e ormai abituata solo a vincere. Gli addetti ai lavori e la stampa locale, molto vicina, giustamente, alle sorti della Walnut, attribuiscono alle parmensi i favori del pronostico. Io dico che questa è una partita importante, ma solo per preparare la nostra squadra agli scontri decisivi che affronteremo a maggio nei play off. Lascio alle nostre avversarie i favori del pronostico ma dico anche che andremo a Parma con l’assoluta certezza di non partire affatto battuti in partenza, anzi…».





