CRONACA
Due partite nella stessa partita. Così è stato il match di sabato sera giocato a Cavezzo tra la capolista WamGroup e le ragazze di Peperoncino Basket. Con un inizio fulmineo da parte delle ospiti, le ragazze di casa hanno perso così il loro secondo quarto dall’inizio del campionato, dando vita alla “prima partita” della serata. Le rossovestite hanno saputo mettere in difficoltà le capoclassifica per tutto il primo quarto, segnando 14 punti e subendo solo 7, facendo innervosire le piovre che non sono riuscite a trovare la chiave giusta per impensierire le ospiti. Poi, come sempre, tutto si è ristabilito. Le giallonere sono riuscite a trasformare il nervosismo di un gioco molto fisico da parte di Peperoncino, poco sanzionato dagli arbitri, in benzina per sbaragliare la concorrenza. Nel giro dei 10’ successivi, Tassinari (20 punti) e compagne, hanno piazzato un break mostruoso di 25-6 dando così via alla “seconda partita” della serata. Con il vento in poppa e le avversarie allo stremo per aver dato tutto nella prima parte del match, le piovre tornano in campo dall’intervallo lungo senza lasciare neanche le briciole sul tavolo. Melloni (19 punti, MVP) sale in cattedra e si fa largo fra le maglie rosse e aiuta la causa giallonera a prendere sempre più il largo. Un altro break da 21-5 mette le ospiti bolognesi in condizioni di non poter più far nulla per impensierire le avversarie, giocando così a mente libera l’ultimo quarto, trovando anche ottimi canestri dall’arco, facendo gioire panchina e coach Naldi. La partita, ormai in cassaforte giallonera, si conclude sul 68-45, confermando ancora una volta la WamGroup al primo posto in solitaria. Ora le piovre si concederanno qualche giorno di pausa, perchè il prossimo weekend riposeranno, causa disparità del girone.

Elena Melloni, MVP: «È stata una partita davvero tosta, sia dal punto di vista mentale che fisico. Arrivavamo con qualche acciacco e un paio di assenze, quindi sapevamo che non sarebbe stato semplice. Nel primo tempo siamo state un po’ spente, poco concentrate, ma nella ripresa abbiamo alzato l’intensità, ci siamo compattate in difesa e siamo riuscite a dare lo strappo decisivo. Ancora una volta abbiamo dimostrato che quando restiamo unite, facciamo la differenza».






